27 settembre 2026

Ore 10.30

Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano

16 aprile 1209. San Francesco al Laterano

Roma, per Francesco, non fu solo la sede del papa e dell’approvazione ecclesiastica. Fu anche la grande città della memoria apostolica, dei martiri e delle basiliche, dove il Vangelo appariva inciso nelle pietre e nei luoghi santi. Entrarvi significava misurarsi con un luogo affascinante e carismatico, ma anche complesso e ambiguo, gremito di poveri, di pellegrini, di rovine antiche e di nuove devozioni. In questo spazio Francesco portò una proposta radicale di minorità, povertà e rinnovamento evangelico.

Amedeo Feniello

Amedeo Feniello insegna Storia medievale al Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila

Ore 12.00

Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano

10 marzo 1946. Il voto alle donne

Dalla Costituzione francese del 1793 – che definì “universale” un suffragio riservato ai soli maschi – le donne europee iniziarono a far sentire la propria voce. In Italia il cammino fu particolarmente arduo: dai plebisciti del 1860 e 1866 alle battaglie parlamentari sostenute da pionieri come Salvatore Morelli, il voto sfiorò il traguardo dopo la prima guerra mondiale. Arrivò, dopo vent’anni di fascismo, solo nel 1946: il 2 giugno le donne parteciparono pienamente all’elezione dell’Assemblea costituente.

Valeria Palumbo

Valeria Palumbo è giornalista e storica

Ore 15.30

Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano

31 ottobre 1922. La marcia su Roma

Cosa fu la marcia su Roma? In che modo uno degli eventi politici cardine del Novecento ebbe un impatto sulla capitale? Della marcia su Roma si ricostruiranno la progettazione – anche per indagarne le matrici politiche –, la concreta esecuzione e le implicazioni nella capitale. Si osserverà poi la ricezione dell’evento, riflettendo su come la marcia divenne immediatamente un modello significativo di azione e trasformazione delle istituzioni politiche del Paese, e non solo.

Giulia Albanese

Giulia Albanese insegna Storia contemporanea presso l’Università di Padova

Ore 17.00

Piazza di Pietra

16 marzo 1978. Il sequestro Moro

Il 16 marzo 1978 rappresenta una delle date più tragiche della storia della Repubblica italiana. In via Fani, a Roma, un commando delle Brigate Rosse rapisce Aldo Moro, assassinando i cinque uomini della scorta: Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino. In questa lezione si analizzeranno l’agguato e le sue dinamiche, si rifletterà sugli aspetti ancora controversi e si cercherà di fornire una ricostruzione di quella drammatica giornata, che ha segnato profondamente la memoria civile e la coscienza democratica del Paese.

Miguel Gotor

Miguel Gotor è storico e professore universitario

Ore 18.15

Piazza di Pietra

17 gennaio 38 a.C. Le nozze politiche tra Ottaviano e Livia

17 gennaio 38 a.C.: una data poco nota, ma confermata dai calendari. Ottaviano, il futuro imperatore Augusto, sposa Livia, incinta del primo marito. Perché tutta questa fretta? Lo scopo politico del matrimonio è chiaro: il figlio adottivo di Cesare si allea con uomini già avversi allo stesso Cesare. Il suo principale antagonista, Marco Antonio, lo capisce molto bene e non gli lesina critiche feroci, ma l’unione di Augusto e Livia durerà tutta la vita.

Francesca Cenerini

Francesca Cenerini insegna Storia romana ed Epigrafia e Istituzioni romane all’Università di Bologna

Ore 19.30

Piazza di Pietra

23 marzo 1944. Via Rasella

In una strada stretta e isolata, i partigiani dei Gap attaccano in pieno giorno una colonna di 160 uomini dell’XI compagnia, III battaglione Polizei-Regiment Bozen. È l’azione partigiana militarmente più riuscita della Resistenza italiana, che svela la vulnerabilità dell’esercito tedesco. Ma la vendetta nazista è spietata. Michela Ponzani racconta via Rasella e le Fosse Ardeatine intrecciando documenti, memorie e processi, per restituire la complessità di un gesto che ancora oggi è al centro di una memoria divisa. Un episodio cruciale, mai del tutto pacificato, della memoria italiana, ancora oggi oggetto di manipolazioni e mistificazioni del passato.

Michela Ponzani

Michela Ponzani è storica, scrittrice e conduttrice

Gli incontri sono introdotti da Marta Bulgherini.

Come partecipare

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per un ingresso prioritario registrati e presentati nei luoghi del festival con un anticipo di almeno 15 minuti.