Ore 15.00
Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano
22 novembre 1220. L’incoronazione imperiale di Federico II
«Ultimo imperatore delli Romani»: così Dante definì Federico Il. Dal 22 novembre 1220, giorno della sua incoronazione a Roma, prende avvio il racconto di una delle figure più affascinanti del Medioevo. Chiamato “Stupore del mondo”, inseguì l’ideale di un’autorità capace di portare ordine, pace e giustizia, promuovendo il sapere, le scienze, le arti e la poesia. Tra storia e mito, si andrà alla scoperta di un eccezionale protagonista della sua epoca, che ravvivò l’immagine di Roma come centro simbolico e politico di un ordinamento universale fondato sul diritto e sulla teologia.
Fulvio Delle Donne
Ore 16.15
Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano
I giorni del Grand Tour
Contemplando le rovine del Campidoglio nel 1764, Edward Gibbon decise di scrivere la Storia della decadenza e caduta dell’impero romano. Non era un caso: migliaia di inglesi compivano il Grand Tour in Italia criticando quasi tutto – cibo, alberghi, persone – pur ammettendo qualche pregio di Roma. Le rovine antiche alimentavano un’inquietudine segreta: e se anche l’impero britannico fosse destinato a decadere? Per scongiurarlo individuavano nel cattolicesimo e nell’“effeminatezza” italiana le cause del crollo dell’Impero romano, contrapponendovi i valori anglicani di virtù e virilità.
Francesca Sgarbati Basi
Ore 17.30
Piazza di Pietra
20 settembre 1526. Il sacco dei Colonnesi
Il 20 settembre del 1526 il cardinale Pompeo Colonna, a capo di un piccolo esercito raccolto nei feudi della sua potente famiglia, entra in Roma e si dirige in Vaticano per devastare la residenza papale e intimidire, se non uccidere, papa Clemente VII Medici. L’azione, un vero e proprio saccheggio della sede apostolica, era stata progettata da Carlo V e da uno dei suoi principali consiglieri Don Hugo de Moncada per sottrarre il papa all’alleanza con Venezia e la Francia, ma costituisce di fatto la rottura di un tabù millenario che apre la strada alla strage compiuta sette mesi dopo dall’esercito imperiale.
Antonio Forcellino
Ore 18.45
Piazza di Pietra
28 ottobre 312 d.c. La battaglia di Ponte Milvio
Il 28 ottobre del 312 d.C., presso il ponte Milvio, avvenne una delle più importanti battaglie della storia universale. L’esercito di Costantino si scontrò con quello del suo rivale Massenzio e lo annientò. Costantino vide in questo evento un segno della protezione che gli era stata concessa dal dio dei cristiani. Il giorno seguente il vincitore entrò a Roma acclamato dal popolo. Il Senato gli conferì grandissimi onori. Da questo momento la diffusione del cristianesimo fu inarrestabile.